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Saluzzo Staffarda e Val Pellice


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Saluzzo
Poche città al mondo hanno la fortuna di sorgere in un contesto naturalistico di tale bellezza e la caratteristica di "città in salita" trova degno coronamento nello sfondo vertiginoso del Monviso. Città e ambiente formano veramente un compendio armonico incomparabile.

Abbazia di Santa Maria a Staffarda
Edificata dai monaci cirstercensi nel 1135 è l'abbazia del Saluzzese. Nell'interno la chiesa si presenta prevalentemente in stile romanico, mentre il chiostro, il capitolo, la foresteria e il resto della costruzione sono in gotico cistercense. Nella foresteria di ampie dimensioni trovavano ospitalità pellegrini, cavalieri e mercanti che rivevevano vitto e alloggio. Lo spazio destinato al mercato risale al 1200 è caratterizzato da nove colonne con volte a crociera e testimonia l'attività anche commerciale dell'Abbazia.

La Val Pellice
Il suo territorio confina a Nord con la Val Chisone, ad Ovest con la Val Germanasca mentre al sud si apre alla pianura pinerolese. La sua storia è la storia di un popolo che patì una persecuzione durata quasi seicento anni fino all’Editto di Carlo Alberto che nel 1848 concesse ai Valdesi la libertà di culto. La salvaguardia della memoria è affidata al Museo Valdese in Torre Pellice che illustra con copiose testimonianze fatti,
usi e costumi di questa minoranza etnica. I centri abitati, i paesi e le borgate, i boschi e le montagne sono il patrimonio naturalistico di queste valli e il loro principale richiamo turistico.

Le specialità del territorio :